Akiko Morishima di Yuri Bear Storm sostiene il matrimonio egualitario con le sue illustrazioni
Una iniziativa dedicata ai diritti LGBTQ+ in Giappone evidenzia le difficoltà legali che ancora coinvolgono il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Un’illustrazione realizzata da una fumettista di rilievo accompagna una mostra itinerante che presenta testimonianze visive e riflessioni sul tema, offrendo una lettura chiara dei contorni della questione.
esposizione we also want to be good spouses: sostegno di morishima
Il 13 gennaio, Hitomi Inoue, presidente dell’organizzazione Colorful Blankets, ha riferito che Akiko Morishima ha disegnato un’illustrazione a sostegno del matrimonio tra persone dello stesso sesso. L’opera raffigura due donne in abiti da sposa che dichiarano: “vogliamo essere buoni coniugi”. Nell’angolo in basso a sinistra compare la firma Morishima insieme alla frase: “Voglio vedere un Giappone in cui le coppie omosessuali possano sposarsi”. Morishima ha scritto di aver realizzato l’illustrazione su richiesta di Hitomi-san e di sostenere la mostra Watashitachi Datte Ii Fūfu ni Naritai Ten.
Morishima ha già preso parte in passato all’iniziativa: ha visitato la mostra durante la sua presenza, nella sede della Camera dei Rappresentanti del Giappone, nel novembre 2025, e ha commentato sui social che si trattava di una “bellezza di mostra” sul tema.
La mostra è nata a Osaka il 22 novembre 2021 con l’obiettivo di mettere in luce le difficoltà legali che impediscono al matrimonio le coppie omosessuali a causa della registrazione familiare. L’iniziativa intende mostrare le emozioni delle coppie interessate e proporre modalità per vivere in modo sicuro nonostante i vincoli legali. Ad oggi ha raccolto più di 15.000 visitatori in 49 sedi distribuite sul territorio nazionale. Attualmente è in svolgimento a Tondabayashi, Osaka, con tappe previste a Yokohama e Amami City (prefettura di Kagoshima) nel mese di febbraio.
esposizione we also want to be good spouses: percorso e obiettivi
Il percorso espositivo intende rendere evidente la realtà delle coppie non ancora riconosciute legalmente e informare l’opinione pubblica sui limiti vigenti, offrendo spunti concreti per affrontare le implicazioni sul matrimonio e sulle registrazioni familiari.
figure coinvolte
- Hitomi Inoue
- Akiko Morishima