Acquisto azioni capcom con oltre il 5% delle quote tramite miSK foundation
L’industria dei videogiochi torna al centro dell’attenzione grazie a un aggiornamento societario che segnala un’ulteriore crescita della presenza di un soggetto finanziario legato all’Arabia Saudita nel capitale di CAPCOM. La comunicazione ufficiale, presentata agli organi competenti, ricollega il dossier a obblighi di trasparenza previsti per i grandi azionisti e delinea finalità dichiarate orientate all’investimento.
acquisizione quote capcom: large shareholding report e regola del 5%
Electronic Gaming Development Company, società di investimento interamente controllata dalla MiSK Foundation (Mohammed bin Salman Foundation), ha presentato un Large Shareholding Report al Kanto Local Finance Bureau in data 13 marzo, comunicando di aver acquisito un numero rilevante di azioni CAPCOM.
Nel tempo, Electronic Gaming Development Company ha accumulato 26.788.500 azioni, pari al 5,03% delle azioni ordinarie complessive in circolazione. Il meccanismo di segnalazione, noto come regola del 5% o sistema dei Large Shareholding Report, prevede che i soggetti che superano la soglia del 5% in una società quotata debbano dichiarare finalità e quantità delle partecipazioni al bureau finanziario locale.
La documentazione depositata indica che lo scopo dell’operazione è “pure investment”, con l’obiettivo di conseguire profitti tramite capital gains e dividendi. L’obbligo di rendicontazione è sorto il 10 marzo.
misk foundation e legami con snk: partecipazione azionaria e strategia di crescita
Electronic Gaming Development Company detiene anche una partecipazione di 96,18% in SNK, in seguito all’acquisto di ulteriori azioni nel corso del 2022. Il percorso di investimento in SNK era già avviato con una prima operazione da 216,5 milioni di dollari USA avvenuta nel novembre 2020.
All’epoca dell’ingresso, la società aveva acquisito una quota del 33,3% in SNK, con un piano per acquistare successivamente un ulteriore 17,7%, così da arrivare a un controllo complessivo pari al 51%. L’assetto successivo ha poi condotto all’elevata percentuale indicata dal rapporto.
mohammed bin salman e miSK: leadership e iniziative connesse al mondo anime e mentoring
Mohammed bin Salman bin Abdulaziz, Crown Prince dell’Arabia Saudita, risulta fondatore e presidente della MiSK Foundation. L’organizzazione, insieme allo studio di animazione saudita Manga Productions (anch’esso posseduto da MiSK Foundation), ha in passato organizzato un programma di internship con SNK.
In parallelo, Manga Productions ha collaborato con Toei Animation su diversi progetti anime, inclusi “The Woodcutter's Treasure” (short), Future's Folktales e The Journey.
capcom nel contesto internazionale: franchise e lancio recente di monster hunter stories 3
CAPCOM è riconosciuta per numerose serie storiche e franchise, tra cui Street Fighter, Resident Evil, Monster Hunter, Ace Attorney e Mega Man, oltre ad altre produzioni note.
Recentemente, CAPCOM ha avviato la distribuzione di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection, disponibile su Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, con uscita fissata al 13 marzo.
public investment fund in capcom: acquisizione oltre la soglia del 5% nel 2022
Nel quadro degli investimenti collegati all’Arabia Saudita, anche il Public Investment Fund (PIF) del Regno dell’Arabia Saudita, presieduto dal Crown Prince Mohammed bin Salman, aveva acquisito una quota di oltre il 5% in CAPCOM a febbraio 2022.
accertamenti statunitensi su jamal khashoggi e posizione del governo saudita
Nel febbraio del 2021, l’Office of the Director of National Intelligence degli Stati Uniti ha valutato che il Crown Prince Mohammed bin Salman avesse approvato un’operazione a Istanbul (Turchia) finalizzata a catturare o uccidere Jamal Khashoggi.
Jamal Khashoggi era un giornalista saudita trasferitosi negli Stati Uniti e autore per il quotidiano The Washington Post, prima di essere ucciso nel 2018. Il governo dell’Arabia Saudita ha dichiarato di “reject[ing]” completamente l’accertamento statunitense.
personalità menzionate
- Mohammed bin Salman bin Abdulaziz (Crown Prince dell’Arabia Saudita, fondatore e presidente della MiSK Foundation)
- Jamal Khashoggi